Storie
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25 Ottobre 2013 12:00

Basta un ritaglio

L'esperienza di una banca del tempo torinese, lo scambio è anti-crisi

di Donata Columbro
Una banca che non richiede l’apertura di nessun conto corrente. Né una quota di iscrizione. L’unico deposito dovuto è la disponibilità di qualche ora delle proprie giornate. Si chiama “banca del tempo” ed è una struttura associativa (anzi comunità di persone, come amano definirsi i soci) che promuove un modello economico solidale alternativo allo scambio monetario, basato sulla reciprocità. Per un'ora di tedesco si può avere in cambio un'ora di massaggio shiatsu, per un'ora di cucina marocchina si scambia un'ora di baby sitting, e così via, a seconda della disponibilità e delle competenze dei partecipanti. “Non siamo volontari, siamo militanti”, tiene a precisare Elisa Gallo, presidente di Basta un ritaglio, banca del tempo del quartiere San Salvario
Lessico
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22 Ottobre 2013 15:15

Glossario, la Bce e la Fed

Piccole note esplicative sulle due più note banche centrali

di Nadia Lambiase e Paolo Piacenza
Cosa significa Bce? E Fed? E cosa è una banca centrale? Ecco la prima puntata del nostro glossario. Siete pronti? Partiamo! Banca centrale In parole molto semplici è due cose: la banca delle banche e l'istituto con funzione di emettere moneta e regolarne il flusso. Non c'è da sempre. Un tempo questa funzione era affidata dalla legge a una serie di banche (chiamate banche di emissione), poi ci si accorse che era meglio dare un indirizzo unitario alla cosiddetta "politica monetaria" e così, in quasi tutti i Paesi, si è affidata questa attività a un unica struttura. In alcuni Paesi (come gli Stati Uniti, vedi oltre) esistono ancora diverse banche di emissione ma sono strettamente collegate tra loro da un indirizzo e da organismi unitari.   Banca centrale europea o Bce (in inglese European Cen
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Blog
22 Ottobre 2013 15:00

Il poker di Draghi

Le scelte della Bce: azzardi imperfetti, ma meglio dei governi

di Orietta Ceriani e Paolo Piacenza
Un bluff per salvare l'Europa
Pronto Orietta? Pronto, sì, ciao. Son qua perché si era detto che si parlava di Europa, e di Draghi... Va bene, ma prima una premessa. Che serve per capirci. Parliamo un attimo di queste vacche magre? Dici quelle del titolo del blog? Sono il simbolo della crisi, no? Una crisi che continua, nonostante le borse oscillino tra il “toro”, animale simbolo della crescita degli acquisti, e qualche “orso”, animale simbolo delle vendite... Appunto, continua. Allora bisogna che ci capiamo. Diciamo che tra crisi e austerity le vacche magre – cioè le imprese, i lavoratori, i cittadini, noi insomma – sono davvero sfinite, deboli. Ma sono anche consapevoli che se non continuano a fare la loro parte rischiano di brutto: è evidente che i record della borsa hanno scarse ricadute positive sull'economia reale
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18 Ottobre 2013 15:30

Diritto all'abitare

19 ottobre, mobilitazione in Europa contro austerità e sfratti

di Donata Columbro
Sono almeno dieci le città europee dove sabato 19 ottobre i comitati per il diritto all’abitazione hanno organizzato manifestazioni e mobilitazioni di massa in occasione dei World Zero Evictions Days, giornate mondiali contro gli sfratti. Nella mappa abbiamo selezionato tutti gli eventi segnalati dal blog ufficiale della campagna per lo European Day of Action for Housing Right, che raccoglie tutte le iniziative organizzate durante il mese di ottobre per mettere in discussione le politiche abitative a livello locale, nazionale, regionale, sovranazionale.   In Svizzera ad esempio la mobilitazione è partita il 17 ottobre con la terza edizio
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16 Ottobre 2013 16:15

Italia tra declino e rilancio

Ottimisti e pessimisti divisi sul futuro, ma in comune c'è molto

di Paolo Piacenza
Tra tenebre e luce. In un momento davvero critico della storia d'Italia nel nostro Paese ci si schiera, sempre più spesso, su due fronti: gli ottimisti della volontà e i pessimisti della ragione. Divisi dal modo di leggere i numeri, ma soprattutto divisi sulla lettura del Paese. Per i primi, nonostante tutto, l'Italia è viva e ha ancora grandi chance. Per gli altri, il nostro Paese sta videndo il suo momento più buio, forse una Grande Depressione.  Tra i primi si segnalano i firmatari del manifesto Oltre la Crisi. L’Italia deve fare l’Italia:nella immagine di copertina lo abbiamo ricostruito con un wordcloud. Presentato mercoledì a Roma da
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14 Ottobre 2013 22:30

Il piatto di chi non mangia

Cala l'Indice globale della fame, ma 842 milioni sono senza cibo

di Donata Columbro
Nel mondo sono ancora 842 milioni le persone che soffrono la fame o che sono "cronicamente denutrite", secondo la definizione Fao nel rapporto sullo stato dell’insicurezza alimentare nel mondo. Eppure, secondo l'Indice globale della fame 2013, presentato a Milano il 14 ottobre dall'ong Cesvi in collaborazione con Ispi e Link2007, ci sono miglioramenti. Rispetto al 1990, l’indice 2013 è sceso quasi del 34%, passando da 20,8 a 13,8 punti. Calcolato tenendo conto della denutrizione (la quota di popolazione con assunzione calorica insufficiente), dell'insufficienza di peso infantile e della mortalità infantile, l’Indice Globale della
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14 Ottobre 2013 13:30

L'America a motore (quasi) spento

Cosa è lo shutdown che fa paura alle Borse e blocca gli Usa

di Paolo Piacenza
Repubblicani e democratici trattano sul tetto del debito per fermare uno shutdown che dura ormai da due settimane. I protagonisti della vicenda sono soprattutto questi due signori nella foto: Barack Obama, presidente degli Stati Uniti, e lo speaker (il presidente) della Camera dei rappresentanti, il “duro” repubblicano dell'Ohio John Boehner. Ma cosa è lo shutdown? Facciamo un po' di chiarezza.   Lo stop federale Dal 1° ottobre 2013, primo giorno dell'anno fiscale 2014, tutta l'amministrazione federale degli Stati Uniti è entrata nella fase di “shutdown”, parola che significa “arresto”, “blocco”, “spegnimento”. Significa che l'amministrazione civile del Paese più potente del mondo si ferma perché mancano i soldi. Di fa